Architettura della prova scritta nei concorsi per le magistrature

di: Davide Nalin

Disponibile da11-6-2026

28.00 €


La prova scritta dei concorsi nelle magistrature non misura soltanto la quantità delle conoscenze acquisite, ma la capacità di leggere una traccia, individuarne il problema giuridico, selezionare i materiali pertinenti, ordinare norme, dottrina e giurisprudenza e costruire una risposta coerente, argomentata e conclusiva. Tra lo studio e la consegna dell’elaborato esiste infatti uno spazio decisivo: quello della costruzione del tema.
Il volume affronta tale spazio con impostazione sistemica e operativa. Dopo avere chiarito la natura della prova scritta come giudizio di maturità giuridica, analizza l’uso dei codici, la costruzione dello schema, l’architettura dell’argomentazione, le principali patologie del tema e la diversa fisionomia delle prove di diritto civile, penale e amministrativo. L’obiettivo non è fornire formule da riprodurre, ma allenare a una disciplina del ragionamento: comprendere la traccia, selezionare i materiali, gerarchizzare gli argomenti, dimostrare una tesi, giungere a una conclusione.
L’opera si rivolge ai candidati al concorso in magistratura e, più in generale, a chi affronta prove giuridiche di alto livello, nelle quali la preparazione sostanziale deve tradursi in scrittura tecnica, ordinata e controllata.

Davide Nalin è dottore in giurisprudenza e dottore magistrale in scienze economiche, indirizzo Intelligenza artificiale. È attualmente magistrato presso la Corte dei conti. Ha superato il concorso per segretario comunale, due concorsi per magistrato ordinario, tre concorsi per T.A.R., due concorsi per l’Avvocatura dello Stato e il concorso per la Corte dei conti. Per la straordinaria sequenza di risultati conseguiti nelle più selettive procedure concorsuali pubbliche, è stato definito il “recordman italiano dei concorsi pubblici”.

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ISBN: 978-88-96906-99-6
Pagine: 256
Anno: 2026