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Lili Boulanger. Frammenti ritrovati di una vita interrotta

Lili Boulanger. Frammenti ritrovati di una vita interrotta

Fiorella Sassanelli
,

27,00

Il 5 luglio 1913 Lili Boulanger vince il Prix de Rome per la musica. L’evento è clamoroso, per i soli 19 anni di questa giovane donna che, con una strategia semplice quanto determinata, infrange il monopolio maschile della composizione, nonché per la singolarità del suo percorso: seri problemi di salute non le hanno consentito di compiere regolari studi al Conservatorio e quel risultato è frutto di appena tre anni e mezzo di lezioni private. Nel 1918 Lili Boulanger cede alla malattia dopo aver completato delle melodie per voce e pianoforte, pochi ma significativi brani pianistici, cameristici e sinfonico-corali che rispecchiano un vastissimo mondo interiore. Il racconto della sua vicenda artistica e umana si arricchisce qui per la prima volta di un ricco apparato epistolare con testo originale francese a fronte, proveniente da una valigia di documenti che gli eredi di Nadia Boulanger, sorella di Lili, nonché protagonista del Novecento musicale tra Europa e Stati Uniti, avevano gelosamente conservato vietandone l’apertura sino al dicembre 2011.

Fiorella Sassanelli (Bari, 1972) ha compiuto contemporaneamente studi musicali (diplomi in pianoforte, composizione e strumentazione per banda) e universitari (laurea in lingue e letterature inglese e francese), prima di conseguire il dottorato di ricerca in Musicologia all’École Pratique des Hautes Études (Paris iv). Borsista nel 2013 e 2014 del programma “Profession Culture” finanziato dal Ministero della Cultura francese, è stata invitata come ricercatrice ospite alla Bibliothèque nationale de France. La musica francese del ventesimo secolo costituisce il suo principale ambito di ricerca, a tal proposito diverse sono le sue partecipazioni come relatrice a convegni internazionali. È autrice di vari contributi pubblicati all’interno di volumi collettivi e riviste scientifiche in lingua italiana, inglese e francese, nonché interprete al pianoforte della prima registrazione mondiale delle mélodiesdi Raoul Pugno (Digressione, 2012). È docente di ruolo di Lettura della partitura presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.

Anno di pubblicazione

2018

Pagine

384

ISBN

978-88-96906-39-2

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